Iraq   versione testuale
In continuità con la campagna di “gemellaggi” con la popolazione irachena protrattasi dal 2014 al 2017, prosegue nel 2018 l’impegno di Caritas Italiana in Iraq in appoggio a interventi in favore di fasce vulnerabili in tutto il paese  e a famiglie sfollate e comunità ospitanti nel Kurdistan iracheno, area  ospitante molte persone fuggite all’avanzata dell’Isis e al conflitto che ne è scaturito, 

Interventi nel Kurdistan Iracheno

Grazie alla partecipazione di tante  parrocchie, famiglie e singole persone alla campagna gemellaggi con famiglie irachene, Caritas Italiana  ha potuto sostenere tra il 2014 e il 2017 interventi per oltre 1 milione di euro volti alla distribuzione di viveri, alla fornitura di containers adibiti ad abitazioni, al sostegno ad attività scolastiche per la frequenza di migliaia di minori  nella diocesi di Erbil e più a nord in quella di Duhoc-Amadiya- Zacho.

L’impegno è proseguito nel 2018 grazie anche un contributo dell’8x1000 della Conferenza Episcopale Italiana nella diocesi di Duhoc-Amadiya- Zacho per l’assistenza delle famiglie sfollate.

Interventi nel resto del paese

In tutto il paese proseguono inoltre gli interventi di Caritas Iraq in diversi settori, anche in zone difficili da raggiungere, in favore di fasce particolarmente svantaggiate quali  minori, disabili, vittime degli attentati, interventi sostenuti anche da Caritas Italiana. In particolare nel 2018, Caritas Italiana sostiene un ampio programma di interventi  in favore della costruzione della pace tra i giovani. 

 
 
Sulla persecuzione dei cristiani e delle minoranze religiose, un dossier specifico di Caritas Italiana è disponibile: "Iraq: Perseguitati".
 

Per ulteriori informazioni
Ufficio Medio Oriente e Nord Africa (Area Internazionale), mona@caritas.it

Come contribuire
Chi vuole sostenere gli interventi di Caritas Italiana (causale: "Iraq")
può versare il proprio contributo tramite.