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Sudan e Sud Sudan   versione testuale
Il 9 luglio 2011 nasceva la Repubblica del Sud Sudan, stato indipendente dal Sudan, dopo lo storico referendum che ha visto il 99,57% dei votanti scegliere la separazione dal governo di Khartoum. Dal 2013  il Sud Sudan è di nuovo teatro di un efferato conflitto con milioni di profughi e sfollati. 
 
A febbraio del 2017 i vescovi del Sud Sudan hanno lanciato un nuovo messaggio di denuncia della violenza e appello per la pace nel paese (leggi il Messaggio dei vescovi).
 
Caritas Italiana è da anni impegnata in Sudan e in Sud Sudan soprattutto per sostenere le fasce più vulnerabili, le centinaia di migliaia di sfollati e rifugiati provocati dalla separazione del Paese e dai vari conflitti che si sono susseguiti, lo sviluppo umano della popolazione. Gli interventi di Caritas Italiana in entrambi i Paesi sono realizzati in coordinamento con gli uffici della Conferenza Episcopale Sudanese e in particolare Caritas Sud Sudan, e con le altre Caritas impegnate nel Paese.  
 
Nel 2017 sono in atto i seguenti programmi in risposta alle emergenze. 
   
Nella Repubblica del Sudan, Caritas Italiana è impegnata, in collaborazione con la rete di Caritas Internationalis e altri attori, nella risposta alle emergenze in Darfur e nelle altre zone del Paese colpite dalla guerra. Gli interventi riguardano principalmente i settori sanitario e nutrizionale, cura e prevenzione di Hiv-Aids, accesso all’acqua, educazione e sviluppo dei mezzi di sussistenza locali.
        
In Sud Sudan, dove è in atto una severa crisi alimentare e lo stato di carestia in alcune aree dichiarato a febbraio 2017,  Caritas Italiana partecipa al processo di formazione del personale e di sviluppo organizzativo della Caritas Sud Sudan e sostiene, grazie anche ai contributi CEI ottoXmille del 2016 e del 2017, i seguenti interventi.
  • Nelle emergenze umanitarie supporta la Caritas locale e altre realtà della Chiesa locale nell’assistenza a profughi e sfollati provocati dal conflitto in varie parti del Paese. Le attività si sviluppano principalmente nell'ambito della sicurezza alimentare,  sanitario, educativo.
  • In ambito sanitario appoggia l’ospedale St. Daniele Comboni a Wau, avviato e gestito dai religiosi e dalle religiose Comboniane e nel 2017 interventi d'urgenza nella diocesi di Rumbek in collaborazione con l'organizzazione Medici con l'Africa - CUAMM.
  • Nel settore della riconciliazione e peacebuilding appoggia iniziative di formazione e sensibilizzazione dei leader religiosi e delle comunità, in collaborazione con i Missionari comboniani, il Catholic Radio Network, la Commissione Giustizia e Pace di Wau.
  • Nel settore della protezione dell'infanzia sostiene le attività educative promosse da religiosi presenti nel Paese e un progetto specifico per bambini di strada con organizzazioni della società civile in diverse località del Paese.
  • Nel settore della formazione degli insegnanti, in collaborazione con congregazioni religiose e organizzazioni della società civile.
Caritas Italiana interviene nel Paese anche attraverso microprogetti di sviluppo.
 
In Sudan e Sud Sudan complessivamente dal 2011 al 2016 sono stati impiegati circa 2,5 milioni di euro provenienti principalmente da donazioni private e collette in ambito parrocchiale e diocesano.
   

Per ulteriori informazioni
Ufficio Africa (Area Internazionale), africa@caritas.it
 
Come contribuire
Chi vuole sostenere gli interventi di Caritas Italiana (causale "Sudan" /  "Sud Sudan")
può versare il proprio contributo tramite.