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Micro "modulari" 
Emergenza rifugiati e migranti lungo la rotta balcanica
Micro "modulari"   versione testuale
Gennaio 2016
Continua l’emergenza umanitaria che sta coinvolgendo molti Paesi europei, in particolare dell’Est: centinaia di migliaia di profughi dal Medio Oriente stanno ancora percorrendo la “rotta balcanica” (Grecia, Macedonia, Serbia..) per poter raggiungere i Paesi del Nord Europa, nei quali chiedere asilo.
    
Sono circa 900.000 i migranti già transitati. Famiglie intere, spesso con bambini molto piccoli, che viaggiano in maniera totalmente improvvisata, muovendosi a piedi per centinaia di chilometri. I migranti non hanno né cibo né acqua, tantomeno vestiti di ricambio o i prodotti di base per l’igiene personale e per le necessità dei bambini.
   
Davanti a questa emergenza epocale, dando seguito all’appello di Papa Francesco, Caritas Italiana ritiene fondamentale accompagnare e supportare anche le Chiese e le comunità cristiane dei Paesi della “rotta balcanica”, per offrire risposte di accoglienza adeguate all’emergenza in atto.
       
 A. Modulo AIUTI DI URGENZA 
  
A.5 Macedonia
I migranti in arrivo al campo di sosta di Gevgelija (al confine con la Grecia) e a quello di Tabanovce (confine con la Serbia) si fermano alcune ore: giusto il tempo per rifocillarsi e recuperare il materiale necessario per continuare il viaggio. Con l'arrivo dell'inverno, Caritas, oltre a distribuire pasti caldi, ha notato la necessità di distribuire scarpe invernali, stivali e calzini pesanti ai migranti che non hanno calzature adeguate alle rigide temperature o hanno rovinato o bagnato le loro scarpe durante il lungo viaggio. Ne verranno distribuite 250 paia.
⇒ MM 1001/AU/5 Macedonia Scarpe invernali 1 paio di scarpe: € 20 250 paia di scarpe: € 5.000 
    
A.6 Serbia
Il numero di migranti che giornalmente entrano in Serbia è ancora estremamente elevato, e varia dalle 3.000 alle 5.000 persone al giorno. Si tratta per lo più di siriani, afgani e iracheni che transitano dalla Macedonia, ma almeno altre 150-200 persone al giorno arrivano dalla Bulgaria (sono soprattutto cittadini di altre nazionalità: Paesi dell'Africa subsahariana, iraniani, indiani, pakistani). Molti di loro hanno bisogno di vestiti adeguati, a causa delle rigide temperature invernali - in Serbia in questi mesi si raggiungono facilmente temperature sottozero. La Caritas distribuirà 700 giacche isolanti in pile, sia per adulti sia per bambini, nei punti di transito a Presevo (confine serbo-macedone), Bosilegrad, Danilovgrad e Zajecar (confine serbo-bulgaro).
⇒ MM 1001/AU/6 Serbia | Giacche isolanti in pile | 1 giacca: € 10 700 giacche: € 7.000 
    
A.7 Croazia
Per entrare in Croazia, i migranti utilizzano dei treni speciali che partono dalla città di Sid (ultima città della Serbia) e trasportano circa 1.000 migranti alla volta fino al campo di transito allestito dal governo croato a Slavonski Brod. Il campo è diviso in sei settori e ha una capacità complessiva di 10.000 posti letto. I migranti arrivano al campo in condizioni precarie: sono in movimento già da molti giorni e durante il viaggio non riescono a soddisfare adeguatamente i loro bisogni primari (cibo, pernottamento, igiene, salute). L'avanzare dell'inverno sta inoltre rendendo il loro viaggio ancora più complicato. Caritas Croazia sta distribuendo tè caldo e alimenti dolci ai migranti in sosta al campo.
⇒ MM 1001/AU/7 Croazia Tè e alimenti dolci | 1 persona: € 1 | 6.000 persone: € 6.000  
     
A.8 Grecia
Chi arriva in Grecia fugge da guerre, terrorismo e povertà. Per salvare la propria vita rischia molto, attraversando il mare con imbarcazioni di fortuna e affidandosi ai trafficanti. Chi riesce a farcela porta con sé traumi terribili, fisici e psicologici. Per aiutare in particolare i bambini a superare questi traumi, la Caritas diocesana ad Atene offrirà attività di riabilitazione psicosociale: grazie all’aiuto di psicologi professionisti e animatori volontari, saranno organizzate attività di animazione di strada e nei centri di accoglienza appositi. Le attività proposte offriranno momenti di svago e di gioco. Il sostegno di psicologi professionisti aiuterà poi a identificare i casi più gravi di disordine da stress post-traumatico e se possibile iniziare un percorso terapeutico. Ai bambini sarà inoltre offerto un sostegno alimentare, con snack nutrienti e pasti caldi, e saranno distribuiti giocattoli e vestiti.
⇒ MM 1001/AU/8 Grecia Pasti caldi, giocattoli e vestiti 1 bambino: € 15 500 bambini: € 7.500 
   
 B. Modulo ACCOGLIENZA DIFFUSA 
   
B.3 Grecia
Il numero di profughi che vivono in strada in Grecia aumenta sempre di più. Il nuovo anno è iniziato con migliaia di nuovi arrivi attraverso le isole greche, nonostante le cattive condizioni del mare e i maggiori controlli lungo le coste turche, e diventa sempre più difficile proseguire il proprio viaggio lungo la rotta balcanica per raggiungere il Nord Europa. La Chiesa greca si sta attrezzando per fornire un alloggio ai tantissimi profughi, offrendo accoglienza temporanea in due hotel di Atene, ma i posti non bastano. Per questo si stanno allestendo piccole strutture di accoglienza in locali parrocchiali e diocesani, per i quali è necessario acquistare letti, materassi, cuscini, lenzuola. Sono 50 i posti letto previsti.
⇒ MM 1001/AD/3 Grecia Allestimento di posti letto c/o i locali parrocchiali | 1 posto letto: € 300 50 posti letto: € 15.000 
      
 C. Modulo FORMAZIONE  
    
C.1 Serbia
Caritas sta coinvolgendo molti operatori e volontari per offrire assistenza alle migliaia di persone che transitano nei campi di sosta presenti nel Paese, da nord a sud. Circa 50 persone al giorno provenienti dal network Caritas offrono assistenza in Serbia, ma si trovano per la prima volta nella loro vita ad avere a che fare con migranti di questo tipo e di questi Paesi di origine: poco o nulla conoscono della loro cultura e religione. Poco inoltre si sa rispetto alle tappe successive del viaggio. Tutto ciò impedisce a volte agli operatori e ai volontari di relazionarsi in maniera adeguata e più completa coi migranti, per poter rispondere meglio ai loro bisogni e consigliarli correttamente su come proseguire. La Caritas locale organizzerà una formazione di due giorni in Serbia, a Belgrado, per i volontari e gli operatori impegnati nel lavoro di ascolto e di accoglienza/transito con i migranti.
⇒ MM 1001/FO/2 Serbia Percorsi di formazione per volontari Importo: € 5.000