Dal 1999 al 2011   versione testuale
1999
30 giugno presentazione al Parlamento da parte del Governo della prima “Relazione sulla organizzazione, sulla gestione e sullo svolgimento del servizio civile”.
30 luglio: col Decreto legislativo n.303, a partire dalla prossima legislatura, viene istituita l’Agenzia nazionale per il servizio civile, sotto la vigilanza del Ministero del welfare.
16 settembre: con un documento di mons. Antonio Cecconi, vicedirettore della Caritas Italiana, dal significativo titolo “In difesa del servizio civile”, le principali organizzazioni cattoliche, Caritas Italiana, Azione Cattolica, CNCA, AGESCI, Pax Christi, CNOS-Ispettorie Salesiane, ACLI, Federsolidarietà, Volontari nel mondo-FOCSIV ed altri, denunciano il modo affrettato e la scarsità di dibattito su un tema che coinvolge l’intero paese.
25 novembre: conferenza stampa a Roma della CNESC insieme a AON e LOC per denunciare la mancanza di fondi nella finanziaria del 2000 per il servizio civile: la proposta di aumentare di ulteriori 50 miliardi il fondo di 171 miliardi, non viene accolta.
26 novembre: il Consiglio dei Ministri approva un disegno di legge sul servizio civile volontario in conseguenza della riforma della leva.
30 novembre: il Presidente del Consiglio dei Ministri firma il decreto di istituzione della CNSC Consulta Nazionale del Servizio Civile come previsto dall’art. 10 della L.230/98, viene così costituita la prima sede ufficiale di consultazione sul servizio civile.
 
2000
12 gennaio: la Fondazione E.Zancan presenta in Parlamento una proposta di legge sul servizio civile volontario nazionale; la CNESC denuncia il ritardo della Corte dei Conti nel registrare il DPCM istitutivo della CNSC.
19 febbraio: Firenze, convegno della Caritas Italiana, insieme al cartello delle associazioni ed organismi cattolici In difesa servizio civile: “Servizio civile sfida di solidarietà e alternativa alla guerra”; intervengono il cardinale Piovanelli, gli onorevoli Valdo Spini, Del Bono e Burani Procaccini, il prof. Venditti, il prof. Consorti; dal Kosovo collegamento telefonico in diretta dei ‘Caschi Bianchi’, obiettori di coscienza dell’Associazione Papa Giovanni XXIII.
23 febbraio: viene eletto Presidente della CNSC – Consulta Nazionale del Servizio Civile - dott. Licio Palazzini. Presidente di Arci Servizio Civile e Vice-Presidente, dott. Massimo Paolicelli, portavoce dell’Aon.
4 – 7 aprile: Padova, corso nazionale AVS – anno di volontariato sociale, la proposta della Caritas Italiana di un anno di volontariato per giovani, donne e uomini
4 giugno: proteste della CNESC ed altre associazioni contro l’esclusione degli obiettori di coscienza dalle celebrazioni della Festa della Repubblica.
12 luglio: ad Arezzo, le Caritas della Toscana celebrano il giubileo degli obiettori.
25 – 26 settembre: meeting degli obiettori della Caritas a Nocera Umbra, Foligno, Assisi, a due anni dal terremoto in solidarietà con la popolazione colpita dalla catastrofe; sono oltre 250 i giovani che incontrano le stesse persone soccorse due anni prima.
6 – 7 ottobre: Napoli, seminario della Caritas Italiana sulla difesa popolare nonviolenta, interviene il Direttore UNSC su uno degli aspetti più innovativi della L.230/98.
27 ottobre: Lecco, Piani Resinelli, si tiene il primo corso di formazione per obiettori di coscienza che aderiscono al progetto caschi bianchi della Caritas Italiana.
4 novembre: folta partecipazione di obiettori di coscienza al Giubileo degli obiettori organizzato a Barbiana da Pax Christi, Loc e Aon.
14 novembre: promulgata la legge 331 “Norme per l’istituzione del servizio militare professionale” che stabilisce la fine della leva obbligatoria a partire dal 2007.

2001
20 febbraio: primo incontro fra operatori dell'UNSC e Rete Caschi Bianchi per avvio tavolo di confronto sui progetti di servizio civile in missioni umanitarie e corpi civili di pace.
6 marzo: promulgazione della legge n.64/2001 “Istituzione del servizio civile nazionale”, che ne definisce anche una fase transitoria.
7 – 8 marzo: corso di formazione nazionale AVS anno di volontariato sociale a Bologna: è l'ultima esperienza di questo tipo, mentre si avvia il nuovo servizio civile volontario, di cui l'AVS ha rappresentato in qualche modo una anticipazione.
1 – 4 luglio: Malosco (TN) seminario della Fondazione Zancan sul nuovo servizio civile aperto a responsabili Caritas e referenti cartello ‘In difesa Servizio Civile’, partecipano i referenti della Pastorale giovanile.
10 agosto: con Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri in cui si determina il contingente per il 2001, viene stabilito il numero di ammessi al servizio civile volontario: 8.000 per l’Italia e 1.000 per l’estero.
Il Governo Berlusconi delega il Ministro per i Rapporti con il Parlamento, on. Carlo A. Giovanardi, per il servizio civile.
27 settembre: Roma, presentazione a cura della Caritas Italiana alle Caritas diocesane del nuovo progetto di servizio civile volontario femminile.
12 ottobre: pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il primo bando per il servizio civile volontario.
5 – 7 novembre: Roma primo corso di formazione propedeutico della Caritas Italiana al servizio civile volontario femminile, 39 ragazze da 12 Caritas diocesane.
23 novembre, Roma, Quirinale, audizione ‘storica’ del Presidente della Repubblica ai rappresentanti della CNESC
23 - 24 novembre celebrazione del trentesimo di Caritas Italiana, mons. Nervo auspica un deciso rilancio del servizio civile in Caritas; il Santo Padre, nel suo messaggio alla Caritas rivolge il proprio pensiero ai giovani che prestano il servizio civile a favore dei poveri e a livello internazionale, come contributo per far tacer le armi.
2 – 4 dicembre: Roma, primo corso di formazione di inizio servizio per ragazze del servizio civile volontario
20 dicembre: prendono servizio le prime volontarie in base alla legge 64/01 in progetti della Caritas Italiana, Arci servizio civile, Federsolidarietà, Comune di Roma.

2002
25 gennaio: Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri che determina il contingente per il servizio civile: 65.500 obiettori e 9.000 volontari.
1 – 2 febbraio: Pisa, seminario Fondazione Zancan, CNESC, Caritas Italiana, Scuola Superiore S.Anna, Provincia di Pisa e UNSC sul servizio civile Nazionale ed in particolare sul decreto legislativo applicativo, la cui delega scade ad aprile.
22 marzo: pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il primo bando per il servizio civile volontario del 2002.
5 aprile: approvato il primo Decreto legislativo n. 77 in applicazione della Legge n. 64/2001 che entrerà in vigore nel 2004.
7 maggio: il Governo presenta la prima campagna informativa sul servizio civile.
19 settembre: a conclusione dei lavori del Consiglio Permanente della CEI, i Vescovi rinnovando il mandato alla Caritas Italiana di animare e sensibilizzare le Diocesi sul servizio civile, indicano le linee su cui orientare i progetti da proporre ai giovani.
11 ottobre: il Consiglio dei Ministri nomina il secondo direttore generale dell’UNSC ing. Massimo Palombi.
30 ottobre: il Presidente della Repubblica C. A. Ciampi, intervenendo a Ravenna invita i giovani a:”servire la Patria militando come volontari in uno dei molti settori del servizio civile, nell’interesse della società, per il bene soprattutto dei più deboli”.
14 dicembre: Roma, presso la Pontificia Università Gregoriana, la Caritas Italiana celebra i trent'anni della legge sull'obiezione di coscienza e i 25 anni della convenzione Caritas nel convegno dal titolo "Obiezione alla violenza e servizio all'uomo".
 
2003
8 marzo: i giovani in servizio civile incontrano Papa Giovanni Paolo II, in quell’occasione il pontefice dichiara che “si potrebbe dire che il servizio civile costituisce, nell'attuale momento storico, un "segno dei tempi”.
Con Caritas Italiana, Fondazione Migrantes, Ufficio nazionale per la Cooperazione Missionaria tra le Chiese, Ufficio nazionale per i Problemi Sociali e il Lavoro, Servizio nazionale per la Pastorale Giovanile e Azione Cattolica Italiana si costituisce il Tavolo ecclesiale sul servizio civile (Tesc).
24 ottobre 2003: in coda al convegno “Pacem in Terris: impegno permanente scelte e cammini di pace delle comunità cristiane”, Caritas Italiana promuove il I incontro nazionale dei giovani in servizio civile “Servizio civile: servizio di pace” a Bergamo – Sotto il monte, nel ricordo di san Massimiliano di Tebessa, giovane martire cristiano per obiezione di coscienza.

2004
La sentenza della Corte Costituzionale n.228/04 del 16 luglio riconosce ancora una volta il SC, secondo l’art. 52 della Costituzione, come strumento di difesa del paese in modo non armato e nonviolento riservando la competenza nella legislazione esclusivamente alla Stato.

2005
Il 1° gennaio 2005 è anticipata la sospensione della leva obbligatoria con la legge 23 agosto 2004 n. 226, "Sospensione anticipata del servizio obbligatorio di leva e disciplina dei volontari di truppa in ferma prefissata, nonché delega al Governo per il conseguente coordinamento con la normativa di settore". Il Decreto legge 30 giugno 2005, n. 115 prevede, su domanda degli obiettori ancora in servizio, la concessione del congedo anticipato al 1° luglio 2005. Dal Bando del 3 maggio il SC si apre per la prima volta a tutti i giovani, uomini e donne, fino ai 28 anni.
Il 28 febbraio 2005 Caritas Italiana avvia il primo percorso di formazione per formatori del servizio civile nazionale che si svilupperà in 4 tappe.
11-12 marzo 2005: Caritas Italiana unitamente al  Tavolo ecclesiale per il servizio civile svolge il convegno “Giovani, servizio e pace: verso una nuova identità del servizio civile in ambito ecclesiale” a cui segue il 2° incontro nazionale dei giovani in servizio civile nella giornata di San Massimiliano. Nasce www.esseciblog.it, il sito di informazioni del Tavolo ecclesiale sul servizio civile.
 
2006
1° gennaio: entra in vigore in maniera completa il ddl 77/2002, tra le novità principali l’apertura alla regionalizzazione del servizio civile.
Il 2 febbraio 2006 Caritas Italiana all’interno del forum “L’identità del servizio civile in Caritas”  presenta il documento sui nuovi pilastri del servizio civile volontario a partire dagli esiti della prima ricerca sul Servizio Civile Nazionale presso le Caritas diocesane.
11 marzo: si svolgono le prime elezioni dei due rappresentanti nazionali e di delegati regionali dei volontari in servizio civile.
Il 12 marzo si svolge a Trani, in Puglia, il 3° incontro nazionale dei giovani in servizio civile di Caritas Italiana e degli enti del Tavolo ecclesiale sul servizio civile, nella giornata di San Massimiliano.
15 dicembre: primo incontro nazionale dei giovani in servizio civile, a Roma, alla presenza del Presidente della Repubblica Giorgio Napoletano.
 
2007
Il 12 marzo si svolge a Cassino (FR), il 4° incontro nazionale dei giovani in servizio civile nella giornata di San Massimiliano.
2 giugno: Festa della Repubblica “alternativa”, il ministro Ferrero, il sottosegretario De Luca e il direttore dell'Unsc Cipriani visitano le sedi di servizio civile della Cnesc aperte in questa giornata.
28 giugno: Al convegno nazionale delle Caritas diocesane a Montecatini in occasione dei 35 anni dalla convenzione per l’impiego di obiettori di coscienza della Caritas Italiana, si dedica una sessione di lavoro a “Giovani e comunità: coinvolgimento e animazione”.
15 dicembre: secondo incontro nazionale dei giovani in servizio civile a Napoli.
 
2008
12 marzo: 5° incontro nazionale dei giovani in servizio civile degli enti del Tavolo ecclesiale sul servizio civile, nella giornata di San Massimiliano, a Reggio Emilia.
Nella XVI Legislatura, il Decreto-legge n. 85 del 16 maggio 2008, dopo una parentesi al Ministero della Solidarietà sociale nei due anni precedenti, ha riportato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri i compiti in materia di Servizio civile nazionale. Il sottosegretario C. Giovanardi ha la delega al servizio civile. Leonzio Borea è il nuovo Capo dell'Ufficio nazionale del servizio civile.
Con il Decreto Legge 29 novembre 2008, n. 185, cambiano le modalità dei versamenti dei contributi da parte dei giovani.
A dicembre, parte un tavolo di lavoro tecnico che dovrà stendere la bozza della nuova legge di riforma del servizio civile nazionale.
15 dicembre 2008: Caritas Italiana con la Conferenza Nazionale Enti per il Servizio Civile (CNESC)  festeggia i 20 anni della CNESC con il convegno “1988-2008: percorsi di cittadinanza e nonviolenza”
 
2009
12 marzo: 6° incontro nazionale dei giovani in servizio civile degli enti del Tavolo ecclesiale sul servizio civile, nella giornata di San Massimiliano, a Pozzuoli
28 marzo: udienza di Papa Benedetto XVI con i giovani in servizio civile. Nel suo saluto il Santo Padre definisce i giovani in servizio civile "Testimoni coraggiosi della nonviolenza"
13 giugno: nella VII Assemblea nazionale dei delegati regionali dei giovani in servizio civile, viene eletto come Rappresentante nazionale per la macroarea dell'estero Manfredi Sanfilippo. E' il primo giovane proveniente dai progetti di servizio civile di Caritas Italiana, ed in particolare di quelli all'estero per la rete "Caschi Bianchi", eletto nella Consulta nazionale del servizio civile.
Parte la riforma del servizio civile nazionale, vengono presentate tre proposte di legge:
- proposta di legge su “Nuove norme in materia di Servizio civile nazionale” (2461), presentata dall’on. Erica Rivolta (Lega Nord) ed altri, il 21 maggio 2009;
- proposta di legge delega sul servizio civile nazionale, approvata in prima lettura dal Consiglio dei Ministri del 3 settembre 2009, su indicazione del Sottosegretario con delega, on. Carlo Amedeo Giovanardi;
- proposta di legge, “Nuova disciplina del Servizio civile nazionale” (2683), presentata dall’on. Enrico Farinone (PD) ed altri, l’8 settembre 2009.
Il 30 settembre 2009, a Roma, si svolge il Convegno nazionale della Cnesc “Il Futuro del Servizio Civile. Il Servizio Civile del Futuro”, realizzato in collaborazione con il Forum Nazionale del Terzo Settore, nell’ambito della campagna a sostegno del servizio civile nazionale lanciata anche in vista della riforma della legge.
Con la Legge regionale n. 41 del 5 novembre la Regione Calabria si unisce all'elenco delle altre undici Regioni e Province Autonome con una propria legge sul servizio civile.
Il 15 dicembre la Cnesc presenta il suo XI Rapporto annuale sul servizio civile.

2010
Il 22 gennaio il Consiglio dei Ministri approva definitivivamente il disegno di legge delega al Governo per la riforma del Servizio civile nazionale, e lo invia alle Camere per la discussione finale.
Il 5 marzo una rappresentanza del servizio civile incontra il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, in occasione della Giornata nazionale del servizio civile.
12 marzo: 7° incontro nazionale dei giovani in servizio civile degli enti del Tavolo ecclesiale sul servizio civile, nella giornata di San Massimiliano, a Loreto (AN).
Il 13 maggio muore a Milano, all'età di 73 anni, Giuseppe Gozzini, primo obiettore di coscienza cattolico.
Il 4 giugno 2010 vengono presentate in una conferenza stampa presso la sede del Foruma del terzo settore a Roma le proposte della Cnesc per la riforma della legge del servizio civile nazionale
9 ottobre: entra in vigore il Decreto legislativo n. 66 che riorganizza tutta la normativa in ambito militare, tra cui la legge 230/98 sull'obiezione di coscienza, che viene abrogata
7 dicembre: la senatrice Maria Fortuna Incostante (PD) presenta un nuovo testo di riforma del servizio civile nazionale (S. 2492)
15 dicembre: nella giornata tradizionalmente legata alla legge sull'obiezione di coscienza, la Cnesc presenta il suo XII Rapporto annuale sul servizio civile
 
2011
6 marzo: con varie iniziative vengono ricordati i 10 anni dall'istituzione del Servizio civile nazionale
12 marzo: 8° incontro nazionale dei giovani in servizio civile degli enti del Tavolo ecclesiale, nella giornata in ricordo di San Massimiliano, a Roma, con l'intervento del Segretario generale della CEI, S.E. mons. Mariano Crociata
25 luglio: nuova proposta di legge sul servizio civile (n. 4541) presentata dall'on. Gaetano Nastri (PdL)