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Agenda:
- 27 marzo: incontro con Imen Ben Mohamed, membro dell’Assemblea costituente tunisina
 
Per approfondire:
Mercoledì 27 Marzo 2013
Caritas al Forum Sociale Mondiale 2013   versione testuale
Tunisi, 26-30 marzo 2013
 
Logo FSM 2013Si svolge dal 26 al 30 marzo a Tunisi, nel campus dell’Università Al Manar, il World Social Forum 2013. Come per le precedenti, anche questa edizione vede la presenza di Caritas Internationalis, che con Caritas Italiana e Secours Catholique, promuovono uno specifico seminario sul tema della migrazione e dello sviluppo, a cui seguiranno altri momenti sempre incentrati sui fenomeni collegati alla mobilità umana.
 
Da sottolineare come per la prima volta, il Forum Sociale Mondiale si tiene in un paese arabo, e nel paese in cui ha avuto avvio la cosiddetta "rivoluzione dei gelsomini", i cui effetti abbiamo vissuto nel 2011 con l’arrivo in Italia di circa 20 mila tunisini e oltre 40 mila cittadini stranieri provenienti dalla Libia. E dunque non è casuale nemmeno il fatto che tra i temi di questa edizione del Wsf, le migrazioni costituiscano uno degli assi portanti.

Partecipano al WSF di Tunisi più di mille reti, movimenti ed associazioni e sono previste circa 700 attività seminariali, oltre alla partecipazione “a distanza”, tramite i collegamenti telematici di videoconferenze, chat e internet di migliaia di persone. Al Forum si parlerà anche delle rivoluzioni nella regione Maghreb - Mashrek e delle esperienze dei nuovi movimenti di protesta e delle nuove forme di organizzazione (a cui è dedicata la giornata di apertura del Forum); si discuterà delle condizioni e della vita dei migranti, delle condizioni delle donne, dei giovani; della Palestina (a cui viene dedicata, in modo simbolico, una giornata).
 
Sarà dunque un’occasione unica per la rete delle Caritas per confrontarsi a livello globale sui fenomeni migratori e sulle conseguenze che questi hanno nei paesi di origine e di arrivo dei migranti. Un altro importante tassello, quindi, nel percorso di conoscenza e scambio che sta caratterizzando in questi ultimi anni l’attività di Caritas Italiana ed in particolare la rete del Migramed. Anche per questo nella delegazione ufficiale sono presenti 16 Caritas diocesane impegnate da tempo nell'ambito dell'accoglienza e dell'integrazione.