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Martedì 7 Maggio 2013
Migramed 2013 - Meeting internazionale delle Caritas del Mediterraneo    versione testuale
Otranto, 22-24 maggio 2013
 
logo Migramed 2013Si è svolto dal 22 al 24 maggio, ad Otranto (LE) presso l’Auditorium “Porta d’Oriente”, la quarta edizione di “MigraMed Meeting”, l’annuale incontro di Caritas Italiana con le Caritas europee e del bacino del mediterraneo, in particolare nordafricane e mediorientali (vai al comunicato dl 17-05-2013).

Più di 60 le Caritas diocesane italiane presenti, con oltre 100 operatori, insieme a 19 Caritas provenienti da tutta l'area del mediterraneo, a poche settimane dal World Social Forum di Tunisi che lo scorso marzo le ha già viste partecipi sul tema dell’immigrazione.
 
Il 21 maggio, prima giornata di incontro è stata dedicata ai gruppi di lavoro tematici, da cui è emersa la ricchezza e l'importanza della rete costituita da tutte le Caritas del Mediterraneo, sia in termini di conoscenza reale delle problematiche che vivono i migranti, tra cui un crescente aumento di situazioni di razzismo ed intolleranza, sia per la possibilità di intervenire e coinvolgere gli Stati e le Chiese locali in una azione sempre più efficace.

Il 22 maggio ha visto il saluto in video della Presidente della Camera, on. Laura Boldrini, che nel suo messaggio ha sottolineato l’importanza del ruolo della Caritas, soprattutto perché lavorando in molti Paesi “può creare una sinergia” e “far sì che le buone pratiche vengano messe a disposizione di tutti” per organizzare “un’accoglienza più adeguata”. “E’ un lavoro che ho sostenuto come portavoce dell’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati – ha detto - e ritengo importante valorizzare anche in questa mia posizione di Presidente della Camera”.
 
La giornata e' proseguita con il confronto su La protezione internazionale nell’area del MigraMed tra Beat Schuler (Unhcr), Chiara Favilli (Università Lumsa – Roma), Gino Baresella (CIR) e Martina Liebsch (Caritas Internationalis). Nel pomeriggio, dopo il saluto del Presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola, si è svolto  l'incontro pubblico “20 anni dalla Vlora: tra nuove e vecchie migrazioni”, moderato da Marina Lalovic (giornalista di Babel tv) con la partecipazione di don Giuseppe Colavero (Presidente dell’associazione italo-albanese Agimi), Roland Sejko (regista), Luigi De Luca (sceneggiatore), Antonio Caiazza (giornalista) e Rozi Prekalori (operatrice della Caritas diocesana di Cuneo).
 
preghiera al porto di OtrantoIl 23 maggio i lavori hanno previsto gli incontri di coordinamento delle oltre 60 Caritas diocesane presenti all'iniziativa, mentre alle 18.30 si è svolta al porto un momento di commemorazione e preghiera per le oltre 18.000 vittime nel Mediterraneo dal 1990 ad oggi, per ricordare anche come "le grandi acque non possono spegnere l'amore".
 
Grazie al contributo di organismi internazionali e di università italiane, nonché di altre associazioni umanitarie, in questa edizione è stato sviluppato in particolare il tema della protezione internazionale in un contesto geografico che sta registrando un rapido mutamento in termini di assetti sociali, politici ed economici, oltre che crisi perduranti come quella in Siria.
 
Il “MigraMed Meeting” di Otranto ha anche l'obiettivo di condurre un approfondito confronto fra operatori delle Caritas diocesane, i referenti delle caritas che si affacciano sul bacino del Mediterraneo (Spagna, Francia, Grecia, Malta, Cipro, Albania, Turchia, Libano, Egitto, Libia, Tunisia, Algeria, Marocco) a cui si sono aggiunti per la prima volta anche operatori di Caritas Svizzera, Svezia, Ucraina, Austria, Armenia.