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Rapporto Annuale 2003   versione testuale

Attività, iniziative e progetti Caritas Italiana in Italia e nel mondo
 
Giugno 2004
Pagine: 160

Una panoramica di solidarietà "a tutto mondo" con una puntuale rendicontazione di premesse, fatti e azioni. Un'occasione per:
sollecitare l'attenzione delle nostre comunità sulla necessità di una concreta testimonianza della carità; richiamare le persone di buona volontà - i gruppi sociali, la politica e l'economia, gli Enti pubblici e privati, gli organismi e le istituzioni internazionali - al dovere di proporre e attivare nuovi stili di vita, relazioni di condivisione e di solidarietà, giustizia sociale e promozione del bene comune, pace, riconciliazione e speranza.


IN ITALIA
  • 96 i progetti finanziati in 60 Diocesi attraverso i Fondi Cei 8 per mille - Italia, in favore di disabili, immigrati, rifugiati, carcerati, vittime della tratta, famiglie...
  • 8 milioni gli euro per la realizzazione dei 18 Centri della comunità e 5 milioni e mezzo per le 9 scuole in Molise e Puglia, 800 i volontari impegnati nei gemellaggi Caritas accanto alle comunità colpite.
  • 1.500 i giovani che hanno svolto servizio civile come obiettori di coscienza presso le Caritas diocesane, 1.320 quelli selezionati per il servizio civile volontario.
  • 145 le Caritas diocesane coinvolte nel Progetto "Rete nazionale Centri di Ascolto – Osservatori delle Povertà e delle Risorse".
  • 35 le Caritas diocesane che hanno aderito al Coordinemento nazionale AsiloAsilo


NEL MONDO

  • Quasi 12 milioni gli euro spesi per le attività internazionali.
  • 579 i microprogetti a sostegno di Chiese locali e comunità di 47 paesi del Sud del mondo.
  • 110.000 le persone interessate ogni mese dal Programma Alimentare in Iraq. 100 le famiglie irachene che hanno visto ricostruite le proprie case. 7 i Centri sanitari di base del governo ristrutturati.
  • 200 le comunità di villaggio del Bangladesh coinvolte nel programma di educazione ai diritti umani.
  • 1.000 i malati di Tbc assistiti in Afghanistan, 6.700 le ragazze di Kabul che hanno potuto riprendere gli studi, 4.000 i contadini che hanno ricevuto sementi e fertilizzanti.
  • 10 gli anni di impegno nella regione dei Grandi Laghi (Africa) nel campo sanitario e nell'assistenza ai prigionieri reclusi dopo il genocidio del 1994.
  • 293 i beneficiari del microcredito a Gisenyi, in Ruanda.
  • 40.000 i beneficiari in Argentina di cure sanitarie e aiuti alimentari.