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Mercoledì 25 Giugno 2014
Progetto OSPOweb    versione testuale
 
Il software OSPOweb ha l’obiettivo di sostenere in maniera più efficace l’attività di raccolta dati relativa alle persone in difficoltà da parte dei Centri di Ascolto e degli Osservatori delle Povertà e delle Risorse promossi dalle Caritas diocesane.
 
In continuità con il software OSPO3, diffuso da Caritas Italiana nel mese di aprile 2003, nell’ambito del cosiddetto “Progetto Rete”, il software OSPOweb tenta di fornire una risposta on-line alle rinnovate esigenze operative dei Centri di ascolto e alle necessità organizzative del sistema nazionale di raccolta dei dati, rendendo disponibili i dati in ambiente web, soprattutto per favorire la loro utilizzazione in rete almeno all’interno della stessa diocesi. La disponibilità in Rete del software consente inoltre l’allineamento immediato di tutti gli utenti all’ultima versione e la disponibilità immediata a diversi livelli dei dati raccolti (secondo modalità compatibili con la normativa sul trattamento dei dati personali).
 
Il software è disponibile gratuitamente per le tutte le Caritas diocesane, previa sottoscrizione e approvazione del sistema di regolazione della privacy. Inoltre, tramite apposita consulenza professionale dello sviluppatore del sistema, Caritas Italiana garantisce in diverse modalità la manutenzione del programma e assistenza alle Caritas diocesane. Il software si poggia attualmente su un server in hosting, gestito da IdsUnitelm (società di consulenza informatica affiliata alla Cei).
 
La rete nazionale
Attualmente le diocesi che aderiscono ad OSPOweb sono 97 (collocate in 13 regioni ecclesiastiche), per un totale di 903 centri di ascolto abilitati.
Dal maggio 2012 è stato costituito un Tavolo OSPOweb con la finalità di favorire il confronto, la valutazione  e lo scambio tra i principali utilizzatori del sistema di raccolta dati. Il tutto con lo scopo di ottenere un supporto tecnico sempre più in linea con le esigenze di ascolto, di studio e osservazione degli operatori diocesani. Ad oggi si sono svolti 4 incontri del tavolo. I nomi dei partecipanti (uno per regione) sono stati scelti dai delegati regionali. Gli incontri si tengono con cadenza quadrimestrale.
Le indicazioni date da Caritas Italiana per la nomina dei referenti sono state:
  • conoscenza approfondita di OSPOweb;
  • esperienza nell’ambito CdA/Osservatorio delle Povertà e Risorse;
  • capacità di comunicare e mettersi in relazione con le diocesi della propria regione (così da restituire  al territorio gli orientamenti e le decisioni prese durante l’incontro). 
 
Ad oggi partecipano al Tavolo 12 referenti di altrettante regioni ecclesiastiche (Abruzzo-Molise, Basilicata, Calabria, Campania, Emilia-Romagna, Lazio, Liguria, Marche, Puglia, Umbria, Sicilia, Sardegna).
 
Indicazioni sulla privacy
A differenza di OsPo3, il nuovo software OSPOweb prevede l’archiviazione dei dati in un unico server centralizzato, gestito da Caritas Italiana in modo da assicurare la loro totale sicurezza. Proprio per questo motivo, tale progetto necessita di una particolare cura ed attenzione verso il trattamento dei dati personali, sensibili e giudiziari degli utenti che saranno raccolti e trattati dalla stessa Caritas Italiana – per tramite i Centri di Ascolto, le Caritas locali e/o altri uffici diocesani. Poiché tali dati saranno inseriti e trattati a mezzo di una piattaforma tecnologica gestita dalla Caritas Italiana, il titolare del trattamento ai sensi dell’art. 28 del d.lgs. 196/2003 è di fatto Caritas Italiana, in persona del suo Direttore don Francesco Soddu. 
 
Caritas Italiana è quindi l'entità che risponde penalmente di eventuali abusi ed esercita potere decisionale del tutto autonomo sulle finalità e sulle modalità del trattamento, ivi compreso il profilo della sicurezza. Per questo motivo, la stessa Caritas Italiana si preoccupa di disciplinare tutti i trattamenti nel rispetto della normativa italiana, ove applicabile, e fissa le linee guida per i trattamenti che le Caritas diocesane, in quanto soggetti di trattamento autonomi, sono comunque tenute a rispettare. 
 
Per eventuali informazioni l'ufficio di riferimento è l'Ufficio Studi, contattabile via telefono (06 66177508/428) o mail studi@caritasitaliana.it.