Abruzzo: la costante presenza della Caritas 
| "Un'estate a colori" è uno dei progetti promossi per l'estate da Caritas Italiana con la Caritas dell'acidiocesi dell'Aquila e le Delegazioni regionali presenti. Il progetto vede attivi 15 Centri estivi nel territorio terremotato dell'aquilano. Vi partecipano giornalmente 600 bambini. Photogallery
Il 6 aprile 2009 un violento terremoto ha devastato L'Aquila e altre zone dell'Abruzzo. La Chiesa italiana, attraverso le iniziative di Caritas Italiana, è stata da subito accanto all'arcidiocesi di L'Aquila e alla popolazione colpita. A oltre un anno dal sisma, operatori Caritas e volontari sono ancora tra le comunità colpite. E i frutti della solidarietà continuano a crescere. Dal quotidiano "Avvenire del 16 giugno 2010: :: «Ecco come abbiamo utilizzato le donazioni» (pdf) :: Inaugurazioni scuole, Centri minori e Centri di comunità - giugno 2010 Grazie alla raccolta indetta in tutte le parrocchie e alla generosità degli offerenti (singoli, famiglie, gruppi, parrocchie e diocesi) sono pervenuti a Caritas Italiana circa 29 milioni di euro, ai quali si aggiungono i 5 milioni messi a disposizione dalla Cei. A un anno dal terremoto, sono stati spesi quasi 16 milioni di euro. Accanto ad aiuti d'urgenza e progetti sociali, sono 29 le strutture finora avviate (17 concluse e 12 in fase di realizzazione): scuole, centri di comunità, strutture di edilizia sociale e abitativa, strutture socio-caritative, ripristino e consolidamento spazi parrocchiali. Nei prossimi mesi è prevista la realizzazione di ulteriori 25 strutture per un importo di 15 milioni di euro. :: Numeri, immagini e storie: un anno di presenza e attività Caritas Italiana si è prontamente attivata per dare sostegno e solidarietà alle popolazioni colpite dal sisma che, all'alba del 6 aprile, ha devastato L'Aquila e altri centri dell'Abruzzo. Ha avviato un Centro di Coordinamento nazionale che coordina e smista tutti gli aiuti della rete Caritas alle popolazioni colpite dal terremoto, grazie a tre operatori stabili. Fondamentale l'apporto della Caritas diocesana aquilana e delle altre Caritas della Delegazione Abruzzo-Molise. Il Centro di coordinamento Caritas ha suddiviso il territorio colpito dal sisma in 9 zone omogenee, "affidate" alle Delegazioni regionali delle Caritas diocesane, secondo lo schema dei "gemellaggi", strumento collaudato con successo sin dal dopo-terremoto del Friuli, nel 1976. L'impegno, grazie agli sforzi delle Caritas della Delegazione Abruzzo-Molise, si è esteso anche al territorio extradiocesano, in particolare accanto alle persone accolte lungo la costa. In Abruzzo i primi gemellaggi sono entrati nel vivo una settimana dopo il sisma, anche con l'invio di operatori e volontari che, per un lungo periodo, continueranno a svolgere opera di ascolto e assistenza delle persone terremotate, soprattutto delle fasce più fragili (anziani, malati, disabili, minori, migranti). Significativa è stata anche la solidarietà della rete internazionale con più di 60 Caritas estere che stanno contribuendo alla ricostruzione. Caritas Italiana, in sintonia con le 16 Delegazioni regionali Caritas, coordina anche la presenza dell'Azione Cattolica Italiana, della Pastorale giovanile, delle altre espressioni pastorali delle Chiese in Italia per favorire la valorizzazione della presenza di oltre 3.000 operatori e volontari (leggi alcune testimonianze - pdf) alternati nelle nove zone dell'area terremotata e lungo la costa. L'impegno prioritario riguarda ora prossimità, accompagnamento e interventi di costruzione di nuove strutture e ricostruzione del tessuto sociale.
Per sostenere gli interventi in corso (causale "TERREMOTO ABRUZZO") si possono inviare offerte a Caritas Italiana tramite C/C POSTALE N. 347013 (Per bonifici provenienti dall'estero BIC: BPPIITRRXXX) o tramite UNICREDIT BANCA DI ROMA S.P.A. IBAN IT38 K030 0205 2060 0040 1120 727 (Per bonifici provenienti dall'estero BIC: BROMITR1707) Offerte sono possibili anche tramite altri canali, tra cui: Intesa Sanpaolo, via Aurelia 396/A, Roma IBAN: IT 19 W 03069 05092 100000000012 *BIC: BCITITMM Banca Popolare Etica, via Parigi 17, Roma IBAN: IT 29 U 05018 03200 000000011113 *BIC: CCRTIT2T84A CartaSi e Diners telefonando a Caritas Italiana tel. 06 66177001 (orario di ufficio)
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