Giovedi 23 Maggio 2013
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Africa   versione testuale
 
Approfondimento Crisi Corno d'Africa (aggiornamento dicembre 2012)
Approfondimento Crisi Sahel (aggiornamento dicembre 2012)

  
In Africa vivono circa 800 milioni di persone, il 13% della popolazione mondiale, ma in essa viene prodotto solo il 2% della ricchezza planetaria e l’1% del commercio mondiale. Il reddito medio dei suoi abitanti è 20 volte inferiore a quello medio dell’Unione europea. Dei 32 Paesi del mondo con l’indice di sviluppo umano più basso, 30 appartengono all’Africa subsahariana, dove i poveri e i sottoalimentati rappresentano il 40% della popolazione.
  
Eppure il continente africano è ricco di risorse naturali e gli africani sono portatori di culture, storie, abilità e tradizioni ricchissime e molto diverse tra loro (in Africa si parlano più di 2000 lingue). Ma le risorse continuano a essere causa di conflitti e di sfruttamento della popolazione che spesso si impastano a divisioni etniche e religiose. L’Africa quindi non è un continente povero ma impoverito.
 
Nonostante le immagini di sofferenza e di morte, l’Africa è luogo di vita e di riscatto emblematico e profetico per tutta l’umanità: è la sfida della liberazione e della resurrezione.
  
In questo cammino le Chiese - soprattutto quella cattolica - sono diventate punto di riferimento spirituale, morale, politico, sociale e culturale per le popolazioni. La Chiesa africana, con i suoi organismi pastorali (Caritas, Commissioni Giustizia e Pace), prosegue in una riflessione e un rinnovamento da cui le Chiese più antiche possono cogliere profetici spunti pastorali. Il Sinodo dei vescovi africani tenutosi nel 2009 ha ribadito con forza la denuncia di «un ordine economico ingiusto che ha portato al perdurare della povertà» e ha sollecitato tutta la Chiesa africana ad essere «voce di chi non ha voce».
  
Caritas Italiana sta camminando a fianco di questa Chiesa sorella, in un percorso di accompagnamento e di crescita reciproca al fine di aiutare le comunità locali ad essere protagoniste del loro sviluppo. Particolare attenzione è data al sostegno agli organismi Caritas locali al fine di rafforzarne la capacità di analisi e risposta ai bisogni e di animazione e partecipazione della comunità. La collaborazione e lo scambio con le Caritas locali portano Caritas Italiana a intervenire in favore delle persone più vulnerabili: malati, disabili, detenuti, donne, minori, rifugiati e migranti. Gli ambiti preferenziali di intervento sono i seguenti.
 
• Gli aiuti nelle emergenze provocate sia da calamità naturali e carestie spesso dovute ai fenomeni di cambiamento climatico e all’azione di sfruttamento del territorio, sia da conflitti armati. Agli aiuti si aggiunge una crescente attenzione alla prevenzione delle emergenze con azioni di formazione e preparazione nonché di lobby e advocacy.
  
• Il sostegno a persone e famiglie alla riabilitazione materiale e psico-sociale e al sostentamento economico attraverso lo sviluppo agro-pastorale, l’accesso all’acqua potabile, il microcredito.
 
• La salute con il sostegno a progetti di prevenzione dell’Hiv/Aids e il rafforzamento di strutture sanitarie.
  
• L’educazione con il sostegno a programmi di alfabetizzazione e di educazione primaria.
    
• Particolare attenzione è inoltre assegnata alla tematica della costruzione della pace e della giustizia a cui il Sinodo dei vescovi africani ha dato particolare enfasi.
  
Nella Regione Africa, secondo la suddivisione di Caritas Internationalis, sono compresi 45 dei 54 Stati africani (i Paesi del Nord Africa, Somalia e Gibuti sono nella Regione Medio Oriente e Nord Africa). Caritas Italiana collabora attivamente con le Caritas nazionali e diocesane di molti Paesi.

• AFRICA OCCIDENTALE: Sierra Leone, Guinea Conakry, Nigeria, Liberia, Niger, Senegal e Benin
• AFRICA CENTRALE: Repubblica Democratica del Congo, Burundi, Uganda, e Ruanda
• AFRICA ORIENTALE: Sudan, Etiopia, Eritrea e Kenya
• AFRICA MERIDIONALE: Mozambico e Zimbabwe
  
In tutti gli altri Paesi vengono sostenuti microprogetti.
 
Operatori di Caritas Italiana sono presenti in Senegal, Guinea Conakry, Sierra Leone, Sudan. Vi sono giovani che da gennaio 2011 svolgono il loro anno di servizio civile all’estero in Sierra Leone, Guinea Conakry, e Burundi, in collaborazione con Caritas Ambrosiana in Kenya e Repubblica democratica del Congo, e con la Caritas diocesana di Trapani in Madagascar.
  
Link
Caritas Internationalis: www.caritas.org
 

Per ulteriori informazioni
Ufficio Africa (Area Internazionale),
africa@caritasitaliana.it

Come contribuire
Chi vuole sostenere gli interventi di Caritas Italiana (causale: “Africa”)
può versare il proprio contributo tramite.

 

 
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