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Giovedì 2 Ottobre 2014
Lampedusa: evitare nuove stragi   versione testuale

A un anno dalla tragedia in cui persero la vita 368 migranti, Caritas Italiana partecipa ad alcuni eventi che si svolgeranno sull’isola dal 1 al 5 ottobre.
 
Sabato 3 ottobre con inizio alle 9.45, a Lampedusa presso la Sala Conferenze Aeroporto, nell’ambito di Sabir, il Festival diffuso delle culture mediterranee, promosso da Arci, Comitato 3 ottobre e Comune di Lampedusa, con il patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri e della Rai, si terrà una Tavola rotonda dal titolo “Lampedusa, Europa. Aprire canali umanitari per evitare nuove stragi”.

Parteciperà al dibattito il Presidente di Caritas Italiana, S.E. Mons. Giuseppe Merisi per sottolineare ancora una volta la necessità di un approccio legislativo globale, anche a livello europeo, e manifestare la vicinanza della Caritas alla comunità lampedusana e a tutti coloro che a vario titolo arrivano su quest’isola a partire dai migranti. (vedi fotogallery sui diversi eventi)

Vi saranno interventi di Laura Boldrini Presidente della Camera dei Deputati, Martin Schulz Presidente del Parlamento Europeo, Maria De Assuncao Esteves Presidente del Parlamento Portoghese, Federica Mogherini Ministra degli Esteri, Angelino Alfano Ministro dell' Interno, Luigi Manconi Presidente Commissione Diritti Umani del Senato, Rosario Crocetta Presidente Regione Siciliana, Giusi Nicolini Sindaco di Lampedusa e Linosa, Adal Neguse in rappresentanza dei familiari delle vittime della strage del 3 ottobre 2013, con il sostegno del Comitato 3 Ottobre, Kamal Lahbib Forum Sociale Maghreb, William Lacy Swing Direttore Generale OIM, Francesca Chiavacci presidente ARCI, Filippo Miraglia, vicepresidente ARCI.
 
Sarà occasione per un forte richiamo alla responsabilità collettiva per la strage avvenuta nello stesso giorno del 2013, nel quale hanno perso la vita 368 persone in cerca di protezione. In tale giorno della memoria si intende, attraverso questo evento internazionale, ridare dignità e voce unicamente alle tante vittime dell’immigrazione.
 
Nel pomeriggio, alle 16.30 presso la parrocchia di San Gerlando, avrà luogo la preghiera “Morire di speranza”- organizzata da Comunità di Sant’Egidio, Associazione Centro Astalli, Caritas Italiana, Fondazione Migrantes, Federazione delle Chiese Evangeliche in Italia, Associazione Comunità Giovanni XXIII, ACLI, Arcidiocesi di Agrigento - con la partecipazione di alcuni sopravvissuti e parenti delle vittime.