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Lunedì 6 Novembre 2017
Liberi da, liberi di: concorso nazionale Caritas-MIUR   versione testuale

Nell'ambito del Protocollo di Intesa rinnovato nel 2017, Caritas Italiana e Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca, indicono il Concorso Nazionale “Liberi da..., liberi di...” (vai al bando). Nell’attuale contesto, l’esperienza delle Caritas attraverso una costante presenza sul territorio, sia nei luoghi di ascolto e solidarietà nei quartieri a rischio, ma anche nelle zone e nei territori insospettabili evidenzia  fenomeni di dipendenza nascosti dietro le pieghe di un vissuto quotidiano, che si manifestano in forme di autodistruzione: droga, alcool, gioco d’azzardo, shopping compulsivo, dipendenza patologica da lavoro, cyberdipendenza,…Una pluralità diversificata di dipendenze, anche multidimensionali, presenti in persone nelle quali contemporaneamente si verifica la mancata risposta a più bisogni: da quelli primari come lavoro, denaro, istruzione, salute, diritti, a possibilità di relazioni, a capacità di cogliere il senso della vita. Sono fenomeni in aumento che investono sempre più giovani e giovanissimi: bambini, preadolescenti e adolescenti. In particolare per quanto riguarda le dipendenze da sostanze, in primis alcol e droghe, il panorama resta ancora estremamente complesso, in continua  evoluzione e coinvolge ampiamente il mondo giovanile con un crescente rischio per la salute del singolo e per la sicurezza sociale (incidenti stradali, violenze, ecc.)
L’elemento centrale di questa proposta è sottolineare l’importanza di agire preventivamente con una adeguata informazione e a livello educativo ribadire l’importanza del fare rete tra famiglie-scuola-territorio in un impasto di relazioni,  affettività, responsabilità educativa,  testimonianza, affinché ogni ragazzo possa scegliere liberamente come impostare il proprio progetto di vita.
Già lo scorso anno il concorso ha iniziato ad affrontare il tema, focalizzandosi su Gioco d'azzardo e ludopatie.
 
Il concorso è destinato agli studenti delle Istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado, in forma individuale o in gruppo, i quali sono invitati a documentarsi nelle pagine dedicate al tema e qui linkate. Successivamente, a seguito di una attenta lettura dei materiali informativi, si chiede agli studenti di individuare una o più modalità, di seguito riportate, nelle quali candidare i propri lavori.
 Gli studenti , preferibilmente in gruppo, potranno partecipare inviando:
•    1 fotografia/disegno,
•    oppure un breve scritto (max. 1.800 battute spazi inclusi),
•    oppure un breve video/spot (max 2 minuti).

Gli elaborati , accompagnati dalla scheda di iscrizione posta in allegato (All.A - scarica in formato word), contenente i dati anagrafici dei partecipanti e i dati della scuola di appartenenza, e da un’eventuale altra scheda esplicativa del percorso didattico realizzato.
Le schede dovranno essere inviate, entro e non oltre il 28 febbraio 2018, alla casella concorso.miur@caritas.it. Ogni email inviata all’indirizzo di posta del concorso potrà contenere un unico elaborato (foto/disegno, testo o video/spot) e dovrà riportare in oggetto la modalità prescelta e il grado dell’istituzione scolastica di appartenenza.  Per le prime due categorie il peso massimo dei file allegati non dovrà superare i 2 MB, mentre per video/spot, si chiede o l’invio di dvd o comunque un file di non oltre 200 MB, fermo restando la necessità di farlo poi pervenire in alta risoluzione qualora risultasse tra quelli premiati.
 
Tutte le opere inviate resteranno a disposizione della Caritas Italiana e del MIUR che si riservano la possibilità di riproduzione e utilizzo. Il materiale in concorso non verrà restituito.
 
Ogni ulteriore chiarimento potrà essere chiesto all’indirizzo: concorso.miur@caritas.it, secondo le modalità previste nella Nota prot.n.5312 del 20 ottobre 2017 (.pdf).