Siria   versione testuale

Siamo nel settimo anno di guerra in Siria, ormai riconosciuta fra le più terribili tragedie dopo la fine della seconda guerra mondiale. Non si contano più le vittime, le distruzioni, i fiumi di rifugiati nei Paesi confinanti e di coloro che si affollano ai confini dell’Europa, impacciata e imbarazzata, quando non crudele, davanti a questo dramma epocale.

Papa Francesco ha rivolto ripetuti appelli ai governanti e alla comunità internazionale per una pace duratura invitando a riflettere su questo dramma nella sua complessità e sulle sue contraddizioni: "Mentre il popolo soffre, incredibili quantità di denaro vengono spese per fornire le armi ai combattenti. E alcuni dei paesi fornitori di queste armi, sono anche fra quelli che parlano di pace. Come si può credere a chi con la mano destra ti accarezza e con la mano sinistra ti colpisce?". La pace in Siria è possibile se la nonviolenza diviene lo stile di una politica per la pace mettendo al centro il bene della popolazione siriana. Questo il messaggio del Papa e della campagna di Caritas Internationalis a cui Caritas Italiana aderisce. 

Le azioni della  rete Caritas in Siria e nei paesi coinvolti dalla crisi siriana

Nel corso del 2017  Caritas Siria ha realizzato 17 progetti per 4,4 milioni di euro, portando aiuto a più di 100.000 persone, attraverso distribuzione di aiuti alimentari e non, distribuzione di contributi al reddito, assistenza medica e psicologica, sostegno all’educazione scolastica e all’alloggio, protezione per i più vulnerabili (bambini, anziani e donne). Attività che proseguono in modo incessante nel 2018. Inoltre la crisi in Siria ha generato oltre 5 milioni di profughi rifugiatisi in altri paesi del Medio Oriente e in Europa. La rete Caritas si è attivata sin dai primi momenti, offrendo aiuti di urgenza (generi di prima necessità e alloggio), formazione, orientamento sociale e protezione per i più deboli in Libano, Giordania, Turchia, e lungo la rotta Balcanica con interventi in Grecia, Serbia (tuttora in corso) Macedonia, Austria e Bulgaria.

Gli interventi di Caritas Italiana
 
Dall’inizio della crisi siriana Caritas Italiana è attiva a sostegno della popolazione locale, in collaborazione con le Caritas di tutti i paesi coinvolti dalla crisi siriana, alcune congregazioni religiose e altre organizzazioni.  
 
Un impegno complessivo dal 2011 al 2018 con 60 progetti in 8 paesi (Siria, Libano, Giordania, Turchia, Grecia, Cipro, Macedonia, Serbia) per un totale di 4.872.000 euro stanziati derivanti da donazioni e dall’otto per mille della Conferenza Episcopale Italiana. I programmi in atto e le prospettive per il futuro riguardano principalmente l’aiuto d’urgenza, interventi sanitari, iniziative per la promozione della pace e la riconciliazione, la riabilitazione socio-economica, l’accompagnamento e la formazione delle organizzazioni locali.
 

Scheda interventi 2018 (pdf)
      


Per ulteriori informazioni
Ufficio Medio Oriente e Nord Africa (Area Internazionale), mona@caritas.it  

Come contribuire
Chi vuole sostenere gli interventi di Caritas Italiana (causale: "Siria")
può versare il proprio contributo tramite.