Siria   versione testuale

Siamo nel sesto anno di guerra in Siria, ormai riconosciuta fra le più terribili tragedie dopo la fine della seconda guerra mondiale. Non si contano più le vittime, le distruzioni, i fiumi di rifugiati nei Paesi confinanti e di coloro che si affollano ai confini dell’Europa, impacciata e imbarazzata, quando non crudele, davanti a questo dramma epocale.

Papa Francesco ha rivolto ripetuti appelli ai governanti e alla comunità internazionale per una pace duratura invitando a riflettere su questo dramma nella sua complessità e sulle sue contraddizioni: "Mentre il popolo soffre, incredibili quantità di denaro vengono spese per fornire le armi ai combattenti. E alcuni dei paesi fornitori di queste armi, sono anche fra quelli che parlano di pace. Come si può credere a chi con la mano destra ti accarezza e con la mano sinistra ti colpisce?". La pace in Siria è possibile se la nonviolenza diviene lo stile di una politica per la pace mettendo al centro il bene della popolazione siriana. Questo il messaggio del Papa e della campagna di Caritas Internationalis a cui Caritas Italiana aderisce. 

Le azioni delle organizzazioni ecclesiali 

Nell’insieme dei 7 Paesi più toccati dalla crisi siriana e quella limitrofa dell’Iraq (Siria, Iraq, Libano, Giordania, Turchia, Egitto, Cipro),  le organizzazioni ecclesiali (le Caritas nazionali, le congregazioni, le diocesi) si sono avvalse di oltre 2.000 operatori e 5.000 volontari per l'assistenza umanitaria (viveri, sanità, alloggi, istruzione). Le risorse mobilitate complesivamente nel 2015 e 2016 ammontano a oltre 117 milioni di dollari. I beneficiari diretti sono in totale più di 4 milioni.

L'attività di Caritas Italiana

Attiva nella collaborazione con le Caritas nazionali della regione fin dalle prime avvisaglie della crisi siriana, nel 2011, Caritas Italiana partecipa alla struttura di coordinamento che la rete Caritas organizza nelle emergenze maggiori (Syria Working Group) e sostiene una “cellula d’appoggio” a Caritas Siria. Si tratta di una piccola équipe che affianca Caritas Siria nella gestione della crisi per il coordinamento degli aiuti richiesti e la pianificazione e la messa in opera degli interventi. Finora da Caritas Italiana circa 2,5 milioni di euro sono stati messi a disposizione delle diverse Caritas della regione coinvolte dalla crisi. 
   
A paritre dal 2014, grazie anche a un contributo Cei di un milione di euro, è stato possibile sostenere, soprattutto in Siria, attività di emergenza di base, oltre che distribuire viveri e medicine e costruire alloggi nelle regioni di Aleppo, Hassaké e Damasco. Dove è stato possibile, si sono sostenute le scuole, come ad Aleppo, a vantaggio di  2.000  bambini.

Scheda interventi (pdf)
      


Per ulteriori informazioni
Ufficio Medio Oriente e Nord Africa (Area Internazionale), mona@caritas.it  

Come contribuire
Chi vuole sostenere gli interventi di Caritas Italiana (causale: "Siria")
può versare il proprio contributo tramite.